



l'indi, cioè!







Guardi fuori dalla finestra e ti accorgi di quante estati siano passate sotto la tua camera.
Di quanti autunni, quanti inverni, quante primavere.
18 lunghi, corti, anni.
Ti accorgi di quanto cambino di mese in mese gli umori le speranze i sogni.
Ti ricordi di quanto sia malinconico agosto e di quanto sia frizzante e pieno di buone prospettive settembre.
Ti stupisci di quanto amore possano darti le strade, gli alberi, le macchine, le persone della tua piccola cittadina di riviera.
Di quello che eri...
Di quello che sei...
E di quello che non sai che sarai.
E' questo il punto.
Non lo sai.
Ti rendi conto di quanto tutti i tuoi desideri più grandi tu li abbia accantonati per la via più ovvia.
Per seguire il ripetersi continuo della tua personalità che cresce ma non cambia.
E invece avresti voglia di prendere in mano le briglie e di guidare tu il carro della tua vita.
Che sei stufo di lasciarti trasportare dalla corrente.
Che la corrente ti riporta tanti affettuosi e malinconici ricordi ma che le cose più importanti le hai fatte quando hai deciso tu, quando hai agito invece che pensato.
Un nuovo settembre è alle porte, e ci sei tu, nella tua stanza, nella tua pioggia, nelle tue nuvole.
Un nuovo settembre è alle porte e sei tu che devi prendere la svolta, la corrente non lo farà per te.
I'm a smalltown boy.
on: amore, lacrime, sogni, malinconia, sentimenti, emozioni, affetto ~ commenti ?
alle 6.45 del mattino capisci molte più cose di quanto si possa pensare....
io ho capito che ci saranno sempre due cose nella vita alle quali dovrò pensare:
quelle serie
e quelle non serie
ecco...
e nonostante sia il mattino di una nottata molto poco seria
il mio sguardo è rivolto verso quello che amo di più....
te....
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Molti respirano l'estate...
per la prima volta l'ho aspettata, con ansia...
ma quest'estate io non la respiro proprio...
io speravo che estate questa volta significasse ESTATE...
mare... bagni... sole... baci... ma soprattuttò speravo significasse pace...
pace con i miei... pace con gli amici...
eppure nulla di tutto ciò... il mio è un febbraio perenne...
e spero solo che non sia tutta colpa mia perchè se è così non so cosa cazzo devo fare....
cazzo.
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non è bello sentirsi così....
e così mi ci sento da sempre...
non è bello guardarsi intorno e non trovare mai nulla di familiare...
come se io stessi parlando una lingua inesistente...
come se venissi da un altro pianeta...
e allora per adattarsi...
per non dare disturbo...
per tacermi...
urlo ancora più forte un lamento sgradevole...
mi alieno ancor di più...
e sono ancora più distante...
menomale che ogni tanto torno a casa...
ogni tanto fra le sue braccia mi sento a casa...
sento di avere una famiglia...
le parole hanno senso...
i gesti hanno senso...
ed è l'unica cosa che voglio...
l'unica che mi piace
che mi rende contento
che mi punge gli occhi
è amarti
per il resto...
non so più cosa pensare...
potrei essere un genio come un pezzente...
non mi piaccio.
non mi voglio.
no.
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riguardo il passato quello più vicino e quello più remoto.
mi guardo adesso.
e penso che amo.
amo.
ano e voglio dare tutto me stesso ad una sola persona.
amo.
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Vacanze pessime e inutili.
Ed è stupendo vedere come bastino 2 giorni per renderle le vacanze in estremo più belle che tu abbia mai fatto.
Ed è terrificante scoprire che quei 2 giorni, essendo stati l'apice della tua esperienza, vorresti che fossero il tuo standard quotidiano e che invece dovrai aspettare almeno un anno e qualche mese perchè lo diventino.
Consolazione: forse in una settimana il tasto replay sarà attivo.
Desolazione: forse per una settimana avrai il vomito di quello che ti circonda. No vabbeh. Il vomito no. Ma sarai parecchio rotto nel culo e nei coglioni.
P.S.: fica questa modalità pro e contro.... penso che la adotterò più spesso. Tipo... tipo oroscopo.
on: ~ commenti ?
Sarà che ho gli occhi che friggono.
Sarà che ho la bocca cotta.
Sarà che ho il cervello bollito.
Sarà che m'è venuta in testa No Fear of Falling e che adesso la sto ascoltando.
Ho un po' paura.
Ho apura delle malattie.
Ho paura del mondo.
E qualche lacrima si sforza di cadere giù per le guance.
Mi viene in mente il profumo di quest'estate.
La prima volta che ci siamo baciati.
La prima volta che ti ho accarezzata.
La prima volta che mi hai accarezzato.
C'è che mi scendono le lacrime.
C'è che ho paura che qualcosa possa dividerci.
C'è che ti amo.
C'è che voglio lasciare tutto e andarmene con te.
Tutti i vizi, tutto lo sporco che mi rimane di questi anni.
Voglio lasciare tutto indietro.
Mi viene in mente quel bianco... quelle poltrone-letto.
Come sempre.
E' grottesco come una cosa così sterile e merdosa tale è l'ospedale mi ricordi quanto ti amo e mi ricordi momenti bellissimi.
Mi ricordo tutte le parole che ci siamo detti.
Da quel 13 settembre.
Sono le uniche cose che non dimentico.
Dopo quasi 2 anni, ho ancora più paura della morte.
Perchè la morte, dico io, è l'unica cosa che potrebbe portarmi lontano da te.
...
ti amo
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Hello.
Is there anybody in there?
Just nod if you can hear me.
Is there anyone home?
Come on, now.
I hear youre feeling down.
Well I can ease your pain,
Get you on your feet again.
Relax.
I need some information first.
Just the basic facts:
Can you show me where it hurts?
There is no pain, you are receding.
A distant ships smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I cant hear what youre sayin.
When I was a child I had a fever.
My hands felt just like two balloons.
Now I got that feeling once again.
I cant explain, you would not understand.
This is not how I am.
I have become comfortably numb.
Ok, sono qua con una caviglia contusa e un sabato in più sulle spalle.
E stavolta sono cresciuto. Non come le altre. le altre cazzate.
Sono cresciuto negli ultimi 5 minuti.
E ho capito che non c'è droga e non c'è amico che possa alleviare quel buco enorme che ho nello stomaco dal lunedì al sabato.
Che quel buco è troppo, troppo grosso.
E ci vorrebbe più fi una vita intero per riempirlo.
Eppure quando sono affianco a te.
Quando mi accarezzi.
Bastano 5 minuti, proprio come adesso, per ribaltare la situazione.
Non dico che "da oggi basta" o cazzate simili.
Dico solo che da oggi ho una nuova consapevolezza.
Che senza di lei sono solo un ragazzotto di provincia
Tutto ciò che mi sento di dirti è grazie.
Grazie per una meravigliosa estate. per uno splendido autunno e un nuovo inverno.
Per la primavera che verrà.
Grazie amore.
E scusami per quanto sono fatto male.
Sappi che almeno con te sembro fatto un po' meglio.
Le lacrime sciolgono i punti e le virgole.
Scusa amore per come sono fatto.
Cambio.
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C'è chi si scola litri di vodka alla pesca alle feste liceali, piene di fichette chiuse, che non te la daranno mai, nemmeno promettendo l'eterna giovinezza.
C'è chi sapientemente ordina il proprio negroni in attesa che giunga un altro giorno.
C'è chi si sfonda di pippe pensando non si sa bene se alla vodka alla pesca o alla fichetta ipertruccata che la sera prima ti ha dato un bacino proprio nell'angolino lì che poi sì dai voleva baciarmi in bocca.
C'è chi la mattina dopo freme, e ci mette tutto se stesso nel fare l'amore.
E' una linea sottile, ma quando la superi è quasi impossibile tornare indietro.
Quando la superi i tuoi 4 a scuola sono vertiginosamente aumentati, un po' perchè te ne rendi conto quando li prendi, un po' perchè ormai infondo hai capito come funziona e non c'è nemmeno più il gusto del rischio.
C'è chi ancora a Rapallogenova crede che chi gli sta intorno sia realmente interessato alle sue ridicole storie sentimentali.
C'è chi da Rapallogenova c'è uscito da un pezzo e resta ancorato per forze di causa maggiore al traguardo di un diploma facile.
C'è chi a Rapallogenova si prepara a viverci per tutta la vita e le strade per la sopravvivenza sono ossimoricamente due: Commessa Standa(rd) pro-CL, o piccolo spacciatore di infima categoria.
C'è chi un giorno tornerà a Rapallogenova per qualche settimana, con sguardo orgogliosamente malinconico riconoscerà la commessa e troverà molto ingiusto che la sua bontà sia rimasta dietro un cesso di cassa, e che forse lì dietro dovresti esserci tu che sei un pessimo bastardo.
C'è chi a mezzanotte e mezza si prepare la giustificazione falsificata.
C'è chi gli è appena venuta voglia di studiare, ma andrà a dormire perchè odia terribilmente falsificare le firme.
C'è chi c'è chi..
Solo chi c'è stato, chi è sopravvissuto alla tossicodipendenza, che ci sia rimasto o che se ne sia andato da Rapalloge.
C'è chi un giorno non ti saluterà più e volterà lo sguardo, nascondendo la sconfitta.
C'è chi si vedrà voltare lo sguardo, soffrendo la propria vittoria.
C'è che comunque sia lì ci sei nato e ci sei cresciuto e quindi lo sai che tutti lo sanno.
C'è che qui a rapallogenova un po' ci siamo e un po' no.
C'è che qui ci sono stati i migliori e i peggiori.
C'è che qui il mare ti entra nelle ossa, e non te lo togli più.
E se sei lontano vorresti essere qui, e se sei qui vorresti essere lontano.
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Sapete, mi è venuta quella sana voglia adolescenziale di scrivere cose molto sataniche e apocalittiche.
E di suonare la chitarra in drop C.
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